Terapia Breve Strategica: il metodo
Un approccio scientificamente validato, basato su oltre 40 anni di ricerca e migliaia di casi clinici documentati, che ottiene risultati concreti in tempi brevi.
Il Metodo in 3 Punti
Un approccio chiaro, strutturato e orientato ai risultati
Perché "strategica"
Ogni intervento è studiato e calibrato sulla persona e sul suo specifico problema. Non esistono protocolli uguali per tutti: ogni strategia è costruita su misura.
Perché "breve"
L'obiettivo è risolvere il problema nel minor tempo possibile, senza dipendenza dal terapeuta. La durata media è di 7-10 sedute.
Come funziona
Il focus non è sul "perché" hai il problema, ma su "come" funziona e "come" cambiarlo. Ti aiuto a interrompere i circoli viziosi che mantengono il disagio.
Le Quattro Fasi della
Terapia Breve Strategica
Il modello avanzato in quattro fasi: dalla prima seduta all'autonomia completa.
Conoscere il problema
Utilizzo il Dialogo Strategico per definire come funziona il problema, non cercando le origini del perché è nato, ma come si mantiene e quali tentate soluzioni lo alimentano.
Nel 60% dei casi, riduzione significativa dei sintomi già dopo la prima seduta
Sblocco della sintomatologia
Consolido i primi cambiamenti e ne produco di ulteriori. Se la strategia funziona, la rinforzo. Se non produce risultati, cambio rotta, la flessibilità è fondamentale.
Sblocco dei sintomi più invalidanti entro le prime 3-5 sedute
Consolidamento del cambiamento
La fase che distingue il modello avanzato. Non basta sbloccare il sintomo: costruisco un nuovo equilibrio più flessibile e funzionale che renda la persona autonoma.
La persona ha sviluppato risorse proprie e non dipende più dal terapeuta
Autonomia completa
Spiego in dettaglio tutto il lavoro compiuto: strategie utilizzate, perché hanno funzionato, risorse dimostrate dalla persona. L'obiettivo è restituire piena autonomia.
Il cambiamento è merito della persona. Ricadute dopo il termine: quasi zero.
Sedute medie
Migliorano dalla 1ª seduta
Ricadute post-terapia
Scientificità ed efficacia
Questo approccio ha dimostrato un tasso di efficacia superiore all'86% nel trattamento di:
- Ansia e attacchi di panico
- Disturbi ossessivo-compulsivi
- Fobie
- Disturbi alimentari
- Problemi relazionali
Il principio strategico
Come le sabbie mobili: più ti dimeni, più affondi.
Il problema si presenta
Si sperimenta un disagio, un sintomo, una difficoltà. È la situazione di partenza che attiva la ricerca di una soluzione.
Paura e disagio
Il disagio genera paura, ansia, bisogno di controllo. La persona sente l'urgenza di fare qualcosa per eliminare il problema.
La "tentata soluzione"
Si mette in atto un comportamento che sembra logico e sensato: evitare, controllare, chiedere rassicurazione, ma che paradossalmente alimenta il problema.
Il problema peggiora
La tentata soluzione non funziona e il problema si intensifica. Si applica più della stessa soluzione, innescando un ciclo che si autoalimenta.
Vizioso
Le Tentate Soluzioni:
il cuore del modello strategico
Il problema non è ciò che pensi sia il problema. Il vero problema è ciò che fai per risolverlo. La Terapia Breve Strategica interviene esattamente qui. Interrompe le tentate soluzioni disfunzionali e introduce esperienze nuove che rompono il circolo vizioso.
Terapia Breve Strategica
vs approcci tradizionali
Cosa rende unico questo approccio rispetto agli altri modelli psicoterapeutici.
7-10 sedute
Già dalla prima seduta nel 50-60% dei casi
Autonomia completa dalla terapia
88% complessiva, fino al 95% per disturbi specifici
Da decine a centinaia di sedute
Dopo mesi o anni di lavoro
Variabile, spesso percorso a lungo termine
50-80% a seconda degli approcci