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L'approccio strategico interviene sui meccanismi che mantengono anoressia, bulimia e binge eating, non solo sui sintomi.

Il Dr. Gianluca Manfredi, psicologo e psicoterapeuta a Forlì e Cesena, tratta i disturbi alimentari con la Terapia Breve Strategica, un approccio con efficacia documentata dell'88% e risultati in media 7-10 sedute.

I Disturbi Alimentari

I disturbi alimentari rappresentano una delle sfide più complesse in ambito psicologico, coinvolgendo aspetti emotivi, cognitivi, comportamentali e relazionali.

Non si tratta semplicemente di un problema con il cibo: il rapporto disfunzionale con l'alimentazione è l'espressione di difficoltà più profonde nella gestione delle emozioni, dell'autostima e delle relazioni.

L'approccio strategico ha mostrato risultati significativi nel loro trattamento, con protocolli specifici per ogni forma.

Il Meccanismo di Mantenimento

I disturbi alimentari si mantengono attraverso circoli viziosi specifici:

Nell'anoressia:

Il controllo del cibo diventa il modo per gestire l'ansia e il senso di inadeguatezza. Più si restringe, più cresce il bisogno di controllare.

Nella bulimia:

L'abbuffata serve a gestire emozioni intense, ma genera colpa che porta alla compensazione, che a sua volta aumenta il bisogno di abbuffarsi.

Nel binge eating:

Il cibo diventa regolatore emotivo. Il senso di colpa e vergogna che seguono l'abbuffata peggiorano lo stato emotivo, innescando nuove abbuffate.

Nel vomiting:

Il ciclo mangiare-vomitare diventa un rituale che gestisce le emozioni, acquisendo caratteristiche simili a una dipendenza.

Il Trattamento Strategico

Il trattamento strategico dei disturbi alimentari si concentra su:

  • Interrompere il circolo vizioso specifico di ogni forma
  • Lavorare sulla percezione corporea e sull'autostima
  • Modificare le tentate soluzioni che mantengono il problema
  • Ripristinare un rapporto sano con il cibo e il corpo

In alcuni casi è necessario un approccio multidisciplinare con nutrizionista e medico.

GM

Dott. Gianluca Manfredi

Psicologo · Psicoterapeuta

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Domande Frequenti

In alcuni casi sì, soprattutto se sono presenti complicanze mediche o nutrizionali importanti. Lo psicologo coordina il lavoro con altri specialisti.
I disturbi alimentari richiedono generalmente percorsi più lunghi, da alcuni mesi a un anno, a seconda della gravità e della durata del disturbo.
Sì, la guarigione completa è possibile. Il percorso richiede impegno, ma i risultati sono duraturi quando si lavora sui meccanismi di mantenimento.
No, i disturbi alimentari colpiscono anche gli uomini, anche se con minore frequenza. L'approccio strategico è efficace indipendentemente dal genere.
Soprattutto nei casi di pazienti giovani, il coinvolgimento della famiglia è molto utile. Con gli adulti si valuta caso per caso.
Ogni persona ha le risorse per cambiare. Contattami per iniziare il tuo percorso verso il benessere.